
In foto il riconoscimento a Ignazio Canesso, benemerito di storia locale 2026 dal "CDSL Da Zara"
Riunito in data 27 aprile 2026, il Centro di Documentazione Storica Locale “Giuseppe e Leonino Da Zara”, all’unanimità, decide di conferire il primo riconoscimento di benemerito di storia locale al sig. Ignazio Canesso, con le seguenti motivazioni:
“Umberto Eco definiva la nostra memoria nient’altro che la nostra anima, concludendo che chi perde la memoria è destinato a perdere anche l’anima. Ignazio Canesso, con la sua opera di scrittore, di instancabile divulgatore, ha contribuito negli anni a mantenere vivi, attraverso i suoi ricordi e la sua memoria, l’anima di un tempo che fu.
Le memorie di Ignazio non hanno la pretesa di scrivere o riscrivere la storia; egli parla quasi esclusivamente del contesto, la vita, le campagne, la fame, le malattie, le usanze, le ricorrenze e così via, cioè qualcosa di essenziale anche per lo storico.
La memoria, dunque, è un vero tesoro, un tesoro di grande valore che ciascuno conserva dentro di sé. Però Ignazio si è accorto di una cosa che ci ha insegnato: la memoria è un tesoro strano, perché al contrario di quelli materiali essa acquista sempre maggior valore man mano che noi la doniamo agli altri.
Ed è sempre Ignazio a dirci che se questo tesoro ce lo teniamo per noi vale poco e se ne andrà con noi. Se lo doniamo agli altri varrà moltissimo e rimarrà anche dopo di noi”.
Il Centro di Documentazione Storica Locale “Giuseppe e Leonino Da Zara”

In foto il “Libro d’oro dei benemeriti” di storia locale


