Villa Lavagnoli

Di origine settecentesca Villa Greggio nasce come Casa di Villeggiatura nobiliare. Nel corso del Settecento si sono succeduti vari proprietari, tra i quali la nobile famiglia dei Trevisan, in particolare Ettore e in seguito i suoi figli: Giovanni Battista e Giacomo.
Nel secolo successivo la proprietà passa ai Da Zara, una delle famiglie più facoltose di Casalserugo, a capo di vasti appezzamenti di terreno oltrechè di diverse abitazioni rurali. Celeberrimo membro della famiglia fu Leonino, pilota e costruttore di hangar per aerei in quella località adiacente a Casalserugo che proprio da lui fu battezzata “Ronchi del Volo” in omaggio al primo aeroporto privato d’Italia. Immagini di  Leonino da Zara scorrono in una delle sale del Museo dell’Aria di San Pelagio nel comune di Due Carrare (Pd)

Proprio Leonino il 14 maggio 1952 (atto notaio Piovan) tramite il procuratore avv.Umberto Scalfo, cedette la villa a Guido Greggio, figlio di Giovanni Battista e agricoltore per passione e professione. Guido assieme alla sua famiglia assistette al passaggio della seconda grande guerra e la struttura fu anche teatro di occupazione tedesca.
Dopo vari passaggi ereditari e trasformazioni della destinazione d’uso degli spazi, Edvige, nuora di Guido, e sua  figlia Liana hanno inaugurato nel 2000 l’Agriturismo Villa Greggio sotto il segno di un’ospitalità rurale nella valorizzazione del territorio della Bassa Padovana. La struttura, a gestione familiare, apre le porte ad un luogo ideale per soggiorni dal sapore agreste, dove trionfano i colori della natura e il piacere degli spazi aperti.