Piazza Bertipaglia

Si vede bene il capitello alla Madonna ma forse non tutti, nemmeno i bertipagliesi sanno che questo capitello è molto vecchio, anche se rifatto o rimaneggiato nel corso degli anni. Nelle mappe di inizio 800, quelle volute da Napoleone ma portate a termine dagli Austriaci, a Bertipaglia si vede molto bene e molto in grande la zona denominata "IL CAPITELLO", ma non in centro della piazza! Il baldacchino si trovava all'incrocio tra via Cà'Murà e Via Casalina (poi Casolina). E' dell’inizio degli anni 70 del 900 lo stravolgimento completo della piazza con la demolizione del vecchio fabbricato denominato Tribù, la casa della dottrina di epoca fascista e la susseguente variazione da terreno agricolo a fabbricabile di 20 campi adiacenti la piazza, di proprieta' del Cav. Antonio Grassivaro. Del resto, come dimenticare che anche lo scempio, lo sventramento della Corte a Maserà risale agli stessi anni e dunque alle stesse amministrazioni?
Proprio in quegli anni esattamente il 25 febbraio 1971 si svolgevano a Bertipaglia, con una partecipazione di folla imponente, i funerali di cinque ragazze del nostro paese morte annegate nel canale di Polverara, cadute con l'automobile mentre andavano a una festa di carnevale. Vorrei ricordarle per nome: Angelina Gianna Canella, Delfina Grigoletto, Gabriella Sala, Bernardetta Rossetto, e Fernanda Stecca. 
(Grazie a D.Guido Beltrame)

foto:Bertipaglia, circa 1970. Cartolina edizioni Tosato Bertipaglia