La Pieve di Santa Maria a Maserà di Padova

Sorta prima come cappella intorno al VI secolo, edificata sopra i resti di una antica abitazione romana di cui rimangono ampie tracce; (Foto1 - particolare degli scavi duranti il restauro della Chiesa) e (Foto2 - particolare del pavimento musivo, probabile rsiduo dell'antico primo tempietto dedicato a San Martino) nel IX secolo, molto probabilmente a seguito delle devastazioni dovute alle invasioni barbariche, la chiesa venne riedificata e dedicata al culto di Santa Maria.

25 anni fa moriva Giorgio Perlasca

Il 15 agosto di 25 anni fa moriva Giorgio Perlasca.  La sua storia non sarebbe mai stata conosciuta se lo stato di Israele non gli avesse conferito l’onorificenza di Giusto delle Nazioni. Merito di alcune ebree ungheresi che volevano ritrovare il famoso “console spagnolo” a Budapest che le aveva salvate dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti. Come ormai tutti sanno, questo “console spagnolo” altri non era che un semplice commerciante di Maserà che davanti all’orrore delle persecuzioni naziste si era finto console per poter rilasciare migliaia di salvacondotti.  

Antica chiesetta di Cà Murà

Cà Murà

Il nome "Casamurada"(Ca' Murà) appare per la prima volta in un documento del 1034, scritto da A. Gloria (Codice Diplomatico), il testo riporta che; il vescovo Bernardo dona al monastero di S. Giustina di Padova terre fruttifere con il diritto di riscuoterne le decime; pur non essendovi riferimenti precisi si suppone che all’epoca il piccolo monastero appena sorto fosse una “cella” dell’ordine benedettino, si tratta di piccole comunità extraurbane che nascevano come sorta d’avamposti precedentemente alla costruzione nella medesima zona di un complesso monastico di maggiori dimensioni; nel 1110, infatti venne completata l’abbazia di S.Stefano nel vicino comune di Carrara S. Stefano. Eretta sulle rovine di un precedente monastero fondato da Bernone nel 910 e osservante la regola di S.Benedetto dell’ordine di Cluny; Tale luogo acquisirà con il passare dei secoli una sempre maggiore importanza nella vita religiosa della zona. La presenza di questo importante impianto a Carrara potrebbe giustificare l’appellativo di “cella” che viene conferito a Camurà.

Addio caro vecchio cinema

©ph.Giuseppe Tiozzo

La demolizione del vecchio cinema di Casalserugo, da una parte i ricordi di chi lo ha vissuto, dall'altra il simbolo del degrado urbanistico di questi ultimi trent'anni.

La demolizione del vecchio cinema e anche la demolizione di una strategia politica sbagliata. Ma questa e tutta un'altra storia. Ci auguriamo sia l'inizio di una riqualificazione decorosa del centro di Casalserugo.

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