Anche Cartura su Casalserugo e dintorni: perche' no?

Foto: Bartolomeo Breda, corografia dell'agro padovano, 1615, Padova Musei Civici (part.)

Premessa: quale territorio vogliamo raccontare

Cartura ha, con Masera' e Casalserugo, molto in comune. Del resto tutti e tre questi centri abitati condividono con tutti gli altri della campagna a sud di Padova storia e, si spera, memoria. Ed e' per questo che lentamente e speriamo inesorabilmente, questo sito tenta di allargarsi sempre di piu', perche' siamo convinti che al di la' di tutto c'e' una memoria preziosa da preservare.

Lo storico Selmin, negli splendidi volumi da lui curati (gli "atlanti storici della bassa padovana" del 2013) inserisce Cartura nella bassa ma non Masera' e Casalserugo;  questa e' solo una curiosita', una convenzione geografica dato che, al modesto parere di chi scrive, localita' come Cartura, Gorgo, Cagnola, Pernumia, Bovolenta, le due Carrare, Terradura, Masera', Bertipaglia, Casalserugo, persino Pontelongo sono troppo legate tra loro  per non parlare di una zona "unica", come giustamente faceva notare gia' nel 1988 il bel libro (poi ripreso e ampliato nel 2007) del consorzio delle Pro-Loco locali, che pero' includeva anche Albignasego e Piove di Sacco, questi ultimi due, secondo il mio parere, con storie parecchio diverse dal resto delle localita' citate.

Perchè uno spazio dedicato a Maserà

Intervista a Chiaretto Ennio
Di Giuseppe Tiozzo

Come i nostri visitatori appassionati di storia locale ed internauti di passaggio hanno potuto vedere, da qualche settimana abbiamo iniziato ad interessarci delle vicende storiche e delle bellezze artistiche del limitrofo comune di Masera’ di Padova. Un po’ perche’ il nostro sito si chiama “Casalserugo e Dintorni” e dunque speravamo prima o poi di “allargarci”,  e un po’ perche’ il caso (e il comune sentire) ci ha fatto conoscere un appassionato di storia di quel paese, un “autodidatta” che da anni (quando il tempo a disposizione glielo permette, facendo tutt’altro lavoro) si interessa presso archivi, biblioteche, mercatini e web di scovare notizie e immagini d’epoca che aiutino a ricostruire la storia di Masera’.  Con lui abbiamo iniziato una collaborazione che ci ha portato ad aprire una nuova sezione del sito.

La Pieve di Santa Maria a Maserà di Padova

Sorta prima come cappella dedicata a San Martino intorno al VI secolo, edificata sopra i resti di una antica abitazione romana di cui rimangono ampie tracce; (Foto1 - particolare degli scavi duranti il restauro della Chiesa) e (Foto2 - particolare del pavimento musivo, probabile rsiduo dell'antico primo tempietto dedicato a San Martino) nel IX secolo, molto probabilmente a seguito delle devastazioni dovute alle invasioni barbariche, la chiesa venne riedificata e dedicata al culto di Santa Maria.

25 anni fa moriva Giorgio Perlasca

Il 15 agosto di 25 anni fa moriva Giorgio Perlasca.  La sua storia non sarebbe mai stata conosciuta se lo stato di Israele non gli avesse conferito l’onorificenza di Giusto delle Nazioni. Merito di alcune ebree ungheresi che volevano ritrovare il famoso “console spagnolo” a Budapest che le aveva salvate dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti. Come ormai tutti sanno, questo “console spagnolo” altri non era che un semplice commerciante di Maserà che davanti all’orrore delle persecuzioni naziste si era finto console per poter rilasciare migliaia di salvacondotti.  

Antica chiesetta di Cà Murà

Cà Murà

Il nome "Casamurada"(Ca' Murà) appare per la prima volta in un documento del 1034, scritto da A. Gloria (Codice Diplomatico), il testo riporta che; il vescovo Bernardo dona al monastero di S. Giustina di Padova terre fruttifere con il diritto di riscuoterne le decime; pur non essendovi riferimenti precisi si suppone che all’epoca il piccolo monastero appena sorto fosse una “cella” dell’ordine benedettino, si tratta di piccole comunità extraurbane che nascevano come sorta d’avamposti precedentemente alla costruzione nella medesima zona di un complesso monastico di maggiori dimensioni; nel 1110, infatti venne completata l’abbazia di S.Stefano nel vicino comune di Carrara S. Stefano. Eretta sulle rovine di un precedente monastero fondato da Bernone nel 910 e osservante la regola di S.Benedetto dell’ordine di Cluny; Tale luogo acquisirà con il passare dei secoli una sempre maggiore importanza nella vita religiosa della zona. La presenza di questo importante impianto a Carrara potrebbe giustificare l’appellativo di “cella” che viene conferito a Camurà.

Addio caro vecchio cinema

©ph.Giuseppe Tiozzo

La demolizione del vecchio cinema di Casalserugo, da una parte i ricordi di chi lo ha vissuto, dall'altra il simbolo del degrado urbanistico di questi ultimi trent'anni.

La demolizione del vecchio cinema e anche la demolizione di una strategia politica sbagliata. Ma questa e tutta un'altra storia. Ci auguriamo sia l'inizio di una riqualificazione decorosa del centro di Casalserugo.

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